QUESTO SONO IO…
Sono Carlo Diotallevi, capogruppo della lista civica “Per Cambiare” ho 33 anni, sono sposato, laureato in scienze politiche e lavoro in banca. La nostra lista civica è la sintesi di tante esperienze che hanno origini e percorsi differenti ma che hanno un solo e grande obiettivo, quello di rinnovare profondamente il nostro Comune. Vogliamo riportare l’onestà, la trasparenza, l’efficienza nell’amministrazione comunale, dobbiamo giudicare chi ha operato fino ad oggi sui fatti concreti e dobbiamo con coscienza chiederci se siamo soddisfatti. Io non lo sono.
E’ venuto il momento di riprenderci quei diritti e quelle speranze che sino ad oggi sono state calpestate. Il mio è un progetto ambizioso e non potrebbe essere altrimenti perché il nostro comune merita di avere quel prestigio che gli spetta e che deve con orgoglio riconquistare.
Io metterò al vostro servizio il mio coraggio, la mia esperienza e la mia determinazione ma “per cambiare” ho bisogno soprattutto della vostra fiducia.
1.
vincenzo | 14 novembre 2009 alle 11:34
condivido le tue proposte è ora di cambiare,basta con chi specula con i soldi dei contribuenti ci vuole chiarezza.
2.
patrizia casali | 15 giugno 2010 alle 23:37
complimenti per il coraggio e la chiarezza delle idee. vorrei potermi confrontare per apportare innovazioni nei comuni dove lavoro .piccoli comuni della provincia di bologna dove ancora si puo agire e le idee possono divenire progetti .io sono una psichiatra responsabile di un servizio ,vivo realtà che non mi soddisfano ,ho idee ma necessità di sentirmi meno sola per muovermi in maniera innovativa
3.
carlo diotallevi | 16 giugno 2010 alle 08:41
ciao Patrizia, il confronto è fondamentale per crescere e migliorare il mondo in cui viviamo. Grazie per il tuo commento se vuoi puoi contattarmi via mail a diotallevi@libero.it.
a presto ciao
carlo
4.
andrea | 19 marzo 2011 alle 19:59
ciao Carlo, sono Andrea, avrei piacere di sapere qualcosa in merito alla questione Marotta unita. Non ho ancora capito se è una iniziativa campanilistica o la trentennale diatriba.
5.
carlo diotallevi | 20 marzo 2011 alle 10:00
Ciao Andrea la questione è lunga e complessa: secondo me la divisione territorial è una quuestione importante che crea problemi veri al territorio dal diversi punti di vista: turistico, commerciale e urbanistico. Certo c’è anche chi ne fa una battaglia campanilistica rovinando tutto. Per me, e per la maggioranza di chi si adopera per questo, non è così anche perchè il sottoscritto abita a metà strada tra Marotta e Mondolfo e quindi non mi faccio trascinare dai campanilismi che non servono a nulla…anzi creano solo problemi. L’unificazione è una cosa da valutare insieme e deve essere soprattutto valutata ( a votata ) dai cittadini di Marotta di Fano che devono decidere da che parte stare. Ecco perchè il comitato pro marotta unito ha raccolto 5000 firme per chiedere di fare questo referendum. Per me è una buona cosa dal punto di vista amministrativo anche se vanno valutati diversi aspetti. Se vuoi ulteriori chiarimenti contattami su diotallevi@libero.it grazie ciao carlo
6.
Enrico | 25 aprile 2011 alle 06:42
Ciao Carlo, sono Enrico, avrei il piacere di sapere qualcosa riguardo la questione del consorzio di Centocroci. Come pensi di risolvere la questione.
7.
carlo diotallevi | 26 aprile 2011 alle 11:06
Ciao Enrico, la questione del consorzio è lunga e complessa. Nel mio blog se vai alla voce ricerca e digiti consorzio ti appariranno dioversi articoli sul caso, se li vuoi leggere alla fine avrai le idee piu’ chiare su cosa proponiamo. In sintesi quella struttura non deve stare li in mezzo alle case. Noi proponiamo di delocalizzarla al di fuori del centro abitato in un area apposita da prevedere nel prg. a presto ciao carlo
8.
Francesco | 16 gennaio 2012 alle 19:05
Ciao Carlo,
come mai non si parla più dell’ampliamento del Cimitero? Vogliamo arrivare a non avere più posto e a non sapere dove portare i nostri morti? Di questo problema si sono dimenticati tutti, mi chiedo con un pò di tristezza: ce lo siamo dimenticati anche noi dell’opposizione? Che cosa stiamo facendo? Mi piacerebbbe vedere un commento o un’interrogazione su questo argomento, o il Comune di Mondolfo intende rinunciare au servizio essenziale come quello del Cimitero? Grazie , Francesco.
9.
carlo diotallevi | 17 gennaio 2012 alle 10:20
Ciao Francesco,
hai perfettamente ragioen. Il tema è stato discusso molto in campagna elettorale e abbiamo evidenziato le tante promesse non mantenute su questo tema da parte dell’amministrazioen, ma ora è giusto ritornarci sopra visto che la giunta prima della fine dello scorso mandato ha approvato un documento di ampliamento del cimitero a valle della posizione attuale in un terreno molto scosceso, scelta che noi abbiamo criticato. Me ne occupero’ nelle prossime settimane con un’interrogazione erelativo articolo sul giornale. stanne certo. Non mi sono dimenticato della questione è che le cose sono davvwero tante tutti i giorni e non mi sono mai fermato. comunque questo è sicuramente un problema molto grave. grazie mille a prsto ciao carlo
10.
Francesco | 17 gennaio 2012 alle 17:07
Caro Carlo,
grazie della tua risposta. Credo che non ci siano alternative all’ampliamento previsto a valle dell’attuale cimitero. Infatti l’alternativa, secondo me pessima, sarebbe quella di allargare verso il parcheggio attuale, (unica area pianeggiante) cioè avvicinandosi al paese. Questo mi sembra molto peggio. Comunque bisogna sbrigarsi, questo è certo, anzi con ogni probabilità è già tardi per avere loculi nuovi quando quelli attuali saranno finiti. Per esattezza di cronaca, ti ricordo che noi del gruppo PDL, (ed anche gli altri dell’opposizione) non ci siamo opposti all’ampliamento previsto, infatti ci siamo astenuti in Consiglio Comunale sulla proposta del Sindaco. Credo che sia stata la scelta più ragionevole, non critico la scelta di astenersi. Critico il fatto che dovremmo tallonare il Sindaco a dar velocemente seguito alla sua proposta. Altrimenti sarà dimostrato che era solo una cosa pre-elettorale, Ciao grazie, Francesco. NON MOLLARE!!!!
11.
carlo diotallevi | 18 gennaio 2012 alle 16:31
L’ipotesi alternativa secondo noi, oltre ad un allargamento a valle che è ineludibile, è quella che solazzi sgammini e cavallo dicono da una vita: un nuovo cimitero a marotta. So bene che è un’opera difficile e costosa da realizzare ma se tutti ( anche fano)si fossero mossi prima…. E’ davvero assurdo che Marotta non abbia un suo cimitero anche perchè i posti di Mondolfo sono pochi e non bastano nemmeno con l’allargamento. Tra parentesi il costo dell’acquisto del terreno per l’allargamento ( se non ircordo male 600.000 euro ) non è nemmeno stato stanziato a bilancio ! comunque me ne occupero a brevo con un interrogazioen e articolo. grazie e ciao
Carlo
p.s perdonami ma non ho capito che Francesco sei ?? ne conosco troppi….sorry
12.
Francesco | 19 gennaio 2012 alle 08:17
Personalmente ci siamo scambiati solo qualche parola ad un incontro a Marotta prima delle elezioni, non puoi ricordarti di me perchè te come è ovvio, hai parlato con molta gente. Sono solo un sostenitore , un cittadino attento e informato. Grazie del tuo interessamento ciao. Francesco.