TAR: LA SENTENZA UFFICIALE ENTRO UN MESE
13 gennaio 2012 at 15:48 2 commenti
LA MINORANZA: IN CASO DI BOCCIATURA VALUTEREMO IL RICORSO AL CONSIGLIO DI STATO
dal Corriere Adriatico del 13.10.2012 di Marco Spadola
Mondolfo Si è tenuta ieri al Tar di Ancona l’udienza di discussione del ricorso presentato dalla lista civica “Per cambiare” contro la nomina, operata dal sindaco, di una giunta di soli uomini.
La minoranza consiliare, è stata rappresentata dall’avvocato Cristian Piccioli, mentre l’amministrazione comunale dal legale Alberto Clini.
Al termine il presidente del Tar Luigi Passanisi ha spiegato che la pratica viene trattenuta in decisione. Ci sarà da aspettare ancora qualche settimana prima della decisione. Se sarà favorevole alla lista civica “Per Cambiare” costringerebbe il sindaco a rinominare la giunta con una presenza femminile. La Giunta ha ribadito che nelle trattative politiche successive alle elezioni non è emersa la disponibilità di una figura femminile da insediare come assessore e che, ultimamente, due donne interpellate dal sindaco non hanno accettato .L’articolo 31, 3° comma, dello Statuto comunale con cui si stabilisce che in giunta è assicurata la presenza di entrambi i sessi, secondo l’amministrazione, pur costituendo un importante principio, non può sempre garantire la presenza di un componente femminile quando le circostanze non lo consentono. La scelta dell’assessore esterno, infine, pur potendo essere un mezzo per assicurare la presenza femminile, non può configurarsi come obbligo assoluto.
Il capogruppo di opposizione Carlo Diotallevi che ha partecipato all’udienza ribadisce alcuni concetti. “La giunta per replicare al ricorso e motivare al giudice la decisione ha adottato un nuovo provvedimento che, se possibile, è più grave del primo. Il sindaco ha contattato due donne, ci sembrano poche in un Comune di oltre 12 mila abitanti. Perchè non ha interpellato le prime due non elette e candidate al consiglio, Giovanna Berluti e Laura Monti? Confidiamo nella giustizia amministrativa del Tar, in caso negativo valuteremo ricorso al consiglio di Stato”.
Carlo Diotallevi
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1.
bruna lovatti | 5 marzo 2012 alle 18:07
nel mio Comune invece, dopo due anni di totale assenza di donne nella composizione della Giunta, il Sindaco, il mese scorso, ha nominato una donna (assessore esterno) che però essendo studentessa non risponde al requisito previsto dallo statuto “di chiara esperienza e conoscenza tecnica e professionale”.
Cosa può fare un consigliere comunale di minoranza per far rispettare lo statuto?
2.
carlo diotallevi | 5 marzo 2012 alle 23:24
Noi abbiamo fatto ricorso al TAR e scritto al Prefetto ma (caso unico in Italia) abbiamo perso il ricorso con dei giudici che sono andati contro tutti i precedenti casi di giurisprudenza. vergognoso !!