Archivio per gennaio, 2011
MAROTTA E LE SCOGLIERE DIMENTICATE
ANNO NUOVO …SCOGLIERE VECCHIE ! LA STAGIONE TURISTICA E’ DI NUOVO A RISCHIO. IL COMUNE CHE FA ?
di Francesco Bassotti e Cristian Piccioli
Quale slogan preferite ? Anno nuovo scogliere vecchie ? Oppure, per quest’anno non cambiare, stesse scogliere stesso mare ? Ma c’è poco da scherzare !!! Ennesima mareggiata da levante poi la bora e i nodi tornano puntualmente al pettine. A Marotta restano le solite problematiche nelle due zone arcinote: da un lato vicino alle Vele e dall’altro vicino al confine con il comune di Fano. Come a Sassonia Sud a Fano, i cittadini denunciano l’ennesimo scempio causato dalla scarso interesse dell’uomo inteso come istituzioni preposte a risolvere una volta per tutte questo annoso problema. Nel 2009 grazie all’impegno della Lista Civica “ Per Cambiare “ presentammo in Regione, sotto i riflettori del TG3, una raccolta di firme di oltre 2.000 cittadini per far sì che l’intervento da parte della Regione Marche non fosse limitato ad una piccola zona, ma fosse teso a risolvere la problematica nel suo complesso. In tal modo, e fu innegabilmente un grande successo, siamo riusciti ad ottenere un estensione territoriale dei lavori di ricarica delle scogliere nella zona centrale di Marotta, ma ciò non è ancora del tutto sufficiente, come avevamo già più volte denunciato: nei (continua…)
CORSORZIO: LA BATTAGLIA, TRASVERSALE, VA AVANTI CON FORZA !
PRESENTI MOLTI CITTADINI E ANCHE PAPOLINI (IDV) E CIASCHINI (RC). IL COMUNE NON PUO’ PIU’ FAR FINTA DI NULLA E DEVE INTERVENIRE SUBITO !
Grande partecipazione all’incontro organizzato dalla lista civica Per Cambiare venerdi sera a Centocroci sui problemi ambientali riguardanti l’attività del consorzio agrario. Una serata sempre piu’ trasversale che ha visto la presenza oltre a Carlo Diotallevi, Tonino De Angelis e Cristian Piccioli (della Lista Civica Per Cambiare) anche del Consigliere Provinciale Massimo Papolini (IdV) e di Roberto Ciaschini (Capogruppo di Rifondazione Comunista) che sono intervenuti per sostenere la protesta dei cittadini per la difesa della propria salute.
Nella prima parte dell’incontro Diotallevi e De Angelis hanno fatto un breve excursus storico della vicenda del consorzio che si trascina purtroppo da ben 28 anni partendo dall’ultimo tavolo tecnico che si tenuto in Comune l’11 gennaio scorso (che ha previsto una serie di controlli ambientali ma nulla piu’) fino ad arrivare ai numerosi esposti presentati dai cittadini sin dal 1982. Una vicenda che è davvero assurda e paradossale perché quell’impianto ( per il tipo di attività svolta) secondo la legge (regolamento edilizio e programma di fabbricazione) non avrebbe dovuto essere autorizzato li, in pieno centro abitato. Da allora numerosi esposti e proteste di cittadini per disturbi alla salute comprovate anche da diversi certificati medici. Un impianto che per la conservazione dei (continua…)
BASTA TELEFONATE MOLESTE DI MARKETING A CASA? ECCO COME BLOCCARLE !
In conformità alle disposizioni del Decreto del Presidente della Repubblica n. 178/2010, a partire dal 31 gennaio 2010 gli abbonati agli elenchi telefonici pubblici che non vogliono più ricevere chiamate dagli operatori di telemarketing per attività commerciali, promozionali o per il compimento di ricerche di mercato tramite l’uso del telefono, possono “opporsi” alle telefonate indesiderate iscrivendosi al Registro Pubblico delle Opposizioni.
Ciascun Abbonato – sia persona fisica sia persona giuridica, ente o associazione – il cui numero telefonico è presente negli elenchi telefonici pubblici, potrà richiedere al Gestore l’iscrizione facile e gratuita nel Registro Pubblico delle Opposizioni mediante diverse modalità:
via internet ciccando sul seguente link e seguendo i passaggi indicati
http://abbonati.registrodelleopposizioni.it/abbonati/iscrizione/#1
o altrimenti chiamando il numero verde 800.265.265
e fornendo i seguenti dati
Nome e cognome; Data e luogo di nascita; Codice fiscale; Email (facoltativa)
Ciao Carlo
VENERDI 28: ASSEMBLEA SUL CONSORZIO DI CENTOCROCI
ALLE ORE 21 AL CENTRO SOCIO-SPORTIVO DI CENTOCROCI. LA SALUTE DEI CITTADINI PRIMA DI TUTTO !
La lista civica “ Per Cambiare” organizza Venerdi 28 Gennaio un’assemblea pubblica a Centocroci (alle ore 21 presso il centro socio-sportivo) riguardante le problematiche ambientali relative all’attività del Consorzio Agrario di Centocroci che da troppi anni attanagliano i residenti. La serata sarà un importante occasione per informare dettagliatamente ( con documenti, leggi e certificati alla mano) i cittadini su come stanno realmente le cose e sulle iniziative intraprese dalla nostra lista in questi mesi per cercare di arrivare ad una soluzione che garantisca in primis la tutela della salute dei cittadini. Dopo aver presentato innumerevoli interrogazioni ed ordini del giorno in Consiglio comunale nelle scorse settimane abbiamo partecipato anche ad un tavolo tecnico con Comune, Asur e Arpam che ha programmato una serie di nuovi e severi controlli ma non ha risolto ancora il nodo della classificazione dell’impianto come industria insalubre di prima classe. Questo passaggio è infatti fondamentale perché solo con questa classificazione si potrà giungere in tempi brevi alla soluzione della intera vicenda attraverso la delocalizzazione dell’impianto di Centocroci, come prevede la legge, al di fuori del centro abitato. Interverranno al dibattito: Carlo Diotallevi ( capogruppo della Lista Civica “Per Cambiare”); Tonino De Angelis ( Presidente del Comitato Ambientale Mondolfo Marotta); Cristian Piccioli ( Avvocato e Consigliere della Lista Per Cambiare) ed i rappresentanti dei cittadini che in questi anni si sono battuti instancabilmente per salvaguardare la nostra salute. Vista l’importanza dei temi trattati invitiamo i cittadini a partecipare numerosi.
FINALMENTE IL RIMBORSO DELLA TARIFFA DI DEPURAZIONE: ECCO COME FARE !
FINALMENTE E’ STATO CONFERMATO IL RIMBORSO AI CITTADINI DELLA QUOTA DI TARIFFA DI DEPURAZIONE NON DOVUTA.
Dopo battaglie, petizioni, azioni legali collettive e raccolte di firme alle quali abbiamo partecipato e contribuito a livello locale anche noi della LISTACIVICA PER CAMBIARE finalmente è stata confermata l’incostituzionalità dell’applicazione della TARIFFA DI DEPURAZIONE a quei cittadini che non sono allacciati alla rete fognaria. Nel nostro Comune molte zone, soprattutto CENTOCROCI, MONDOLFO e le zone di campagna non sono allacciate alla rete fognaria quindi i cittadini possono CHIEDERE IL RIMBORSO DI QUANTO INGIUSTAMENTE PAGATO.
Ai sensi della deliberazione del consiglio di amministrazione AATO n. 14 del 13-09-2010 ed in applicazione della sentenza della Corte Costituzionale n.335/2008, con la quale è stata dichiarata:
- l’incostituzionalità dell’art. 14 della legge n.36/1994 e dell’art.155 del D.Lgs.152/2006 nelle parti in cui prevedevano che la quota di tariffa riferita al servizio depurazione è dovuta dagli utenti “anche nel caso in cui la fognatura sia sprovvista di impianti centralizzati di depurazione o questi siano temporaneamente inattivi”;
SI PUBBLICANO GLI ELENCHI DELLE UTENZE AVENTI DIRITTO ALLA RESTITUZIONE della quota di tariffa di depurazione non dovuta suddivisi per località, nonché la domanda da compilare per avere diritto alla restituzione.
Cliccando su questo link http://www.asetservizi.it/News.157.0.html?&cHash=b6476e553b&tx_ttnews[backPid]=2&tx_ttnews[tt_news]=110 sarà possibile accedere alla sezione Download del sito di ASET contenente la documentazione suddetta. Tale documentazione, in formato pdf, contiene un elenco dei codici di servizio delle utenze aventi diritto alla restituzione. Il codice di servizio è presente nella prima pagina della bolletta dell’acqua. Utilizzando la funzione di ‘Cerca’ presente nel programma per la visualizzazione dei pdf, è sufficiente inserire il proprio codice di servizio e verificarne la presenza nel documento.
Per qualsiasi informazione potete contattarmi via mail diotallevi@libero.it oppure chiamare il collega Tonino De Angelis al numero Tel. 0721.959313.
FOTOVOLTAICO: SI, MA SENZA DETURPARE IL PAESAGGIO
LA REGIONE E’ INTERVENUTA TARDI E PARZIALMENTE, IL COMUNE DI MONDOLFO COME AL SOLITO NON ADEMPIE AI PROPRI OBBLIGHI DI LEGGE.
La produzione di energia da impianti fotovoltaici ha conosciuto una notevole diffusione sul territorio regionale, generando anche alcune ripercussioni negative per il paesaggio e per l’agricoltura. In particolare, la diffusione non controllata degli impianti fotovoltaici su suolo agricolo comporta consumo di territorio, il potenziale utilizzo di diserbanti, la sottrazione di terreno produttivo con la potenziale riduzione dei prodotti agricoli della filiera corta locale. Con la Proposta di legge approvata recentemente dalla Regione Marche la V.I.A. è diventata obbligatoria per gli impianti a terra la cui potenza complessiva sia superiore ai 200 kW. Questa legge tende a favorire gli impianti allestiti totalmente o parzialmente su edifici o su elementi di arredo urbano, per i quali non è richiesta la Valutazione di impatto ambientale. E’ sicuramente un primo passo, ma purtroppo non basta. Gli impianti anche inferiori ai 200 KW se collocati in certe zone hanno comunque un impatto notevole dal punto di vista ambientale e paesaggistico. Crediamo che anche l’amministrazione mondolfese debba impegnarsi ad incentivare la realizzazione di impianti fotovoltaici su aree coperte piuttosto che su terreni agricoli; ecco perché nelle scorse settimane abbiamo presentato in tal senso come Lista Civica “Per Cambiare” un’interrogazione in Consiglio Comunale. In questi anni c’è stata un’eccessiva crescita di tali installazioni, che hanno deturpato intere aree del territorio della nostra Provincia. Il nostro Comune per fortuna sino ad ora non ha subito questo problema ed ecco perché si impone subito una regolamentazione….prima che sia troppo tardi. Il (continua…)
CENTOCROCI: VIA IL COMPATTATORE DAL PARCHEGGIO PUBBLICO
Molti residenti a Centocroci in via Occorsio segnalano da diversi mesi una situazione di forte disagio: prima dell’estate una ditta incaricata dal locale supermercato ha posizionato un compattatore di carta e cartone, che inizialmente era all’interno del proprio parcheggio privato, all’interno del parcheggio pubblico occupando molto spazio e sottraendo diversi posti al parcheggio. Tale compattatore oltre a rimanere acceso la notte ed arrecare disturbo ai cittadini rende anche difficili le manovre di parcheggio con il rischio che le auto stesse rimangano danneggiate.
In data 05 ottobre in seguito alle numerose segnalazioni dei cittadini abbiamo quindi presentato un’interrogazione al Sindaco e all’Assessore competente per avere informazioni in merito e cercare di risolvere la questione.
L’Amministrazione comunale in data 25.10.2010 ha prontamente risposto (continua…)
CONSORZIO CENTOCROCI: UN TAVOLO TECNICO CON ASUR E ARPAM
UN TAVOLO TECNICO UTILE MA IL CONSORZIO DEVE ESSERE CLASSIFICATO COME INDUSTRIA INSALUBRE E DEVE ESSERE DELOCALIZZATO COME PREVISTO DALLA LEGGE.
Vorrei esprimere alcune considerazioni in merito al Tavolo Tecnico tenutosi questa mattina in Comune a Mondolfo con Asur e Arpam relativamente alla questione del Consorzio Agrario di Centocroci al quale ho partecipato come capogruppo di Minoranza.
L’incontro è stato sicuramente utile in quanto si sono approfonditi diversi aspetti tecnici e normativi della vicenda, i responsabili di Asur e Arpam hanno relazionato in merito alla situazione ed alle denuncie dei cittadini che avvertono (supportati da diversi certificati medici) diversi problemi di salute che potrebbero essere riconducibili all’attività del consorzio.
Il tavolo tecnico alla fine della riunione ha deciso di creare un Gruppo di lavoro composto da tecnici di Asur Arpam e Provincia che approfondisca attraverso controlli minuziosi nelle varie fasi di lavorazione gli eventuali rischi per la salute dei cittadini in modo tale da avere un quadro piu’ chiaro per poi prendere gli eventuali provvedimenti del caso. Per quanto mi riguarda ritengo che i controlli di Asur e Arpam siano sicuramente utili ma questi dovranno essere effettuati con apparecchiature apposite e non “a naso” come fatto sino ad oggi a causa della mancanza di apprecchiature specifiche, ed in tutte le fasi di lavorazione ( contestualmente e successivamente) e trattamento con antiparassitari e altre sostanze pericolose. Riteniamo inoltre, come da me dichiarato nel verbale conclusivo, fondamentale che parallelamente all’attività di controllo debba proseguire rapidamente (come previsto dalle Leggi in materia e dal nostro Ordine del Giorno approvato dal Consiglio Comunale) l’iter di classificazione del Consorzio come industria insalubre di prima classe in modo tale da arrivare in tempi brevissimi alla delocalizzazione dell’impianto che, per le attività e le sostanze che utilizza non puo’ piu’ rimanere in mezzo ad un centro abitato come quello di Centocroci.
Carlo Diotallevi
ANCHE LA LEGA NORD APPOGGIA LA CANDIDATURA A SINDACO DI DIOTALLEVI
DOPO IL DIRETTIVO COMUNALE DEL PDL ANCHE LA LEGA NORD SI PRONUNCIA PER DIOTALLEVI SINDACO CON LA “LISTA CIVICA PER CAMBIARE”
08/01/11 Mondolfo (Pesaro Urbino)- L’onorevole Luca Paolini, il consigliere Regionale Roberto Zaffini e il coordinatore della Lega Nord locale Getulio Spinaci appoggiano convintamente la candidatura a sindaco di Mondolfo di Carlo Diotallevi con la lista civica “Per Cambiare”. Dopo un cordiale incontro i rappresentanti della Lega Nord “riconoscono in Diotallevi la persona che in questi anni ha meglio rappresentato l’opposizione, sempre attento, disponibile e propositivo. La lunga militanza politica e le qualità espresse senza mai risparmiarsi nell’impegno politico e sociale rappresentano le solide basi per affrontare la gara elettorale della prossima primavera, difficile ma non impossibile, anzi con un simile candidato ci sono tutti i presupposti per un reale successo e dare finalmente a Mondolfo quel cambio di rotta che da decenni si attende”.
VILLA TERNI: UN PROGETTO STRANAMENTE DIMENTICATO !
L’ASSESSORE VERGARI E IL SINDACO CAVALLO HANNO STRANAMENTE “DIMENTICATO” UN PROGETTO IMPORTANTE PER RILANCIARE IL NOSTRO TERRITORIO.
Condividiamo in pieno le accuse formulate da CNA e Confcommercio nei confronti dell’amministrazione che avrebbe “insabbiato” il progetto di valorizzazione della storica “Villa Terni” che riteniamo meriterebbe invece particolare attenzione, prevedendo la realizzazione di un albergo a cinque stelle, di un centro congressi, una piscina olimpica, un centro benessere, un luogo di culto, una biblioteca tematica, un pronto soccorso, un elisuperficie, un ampio parco, campi da tennis ed una zona residenziale. Ma più che parlare di insabbiamento noi propenderemo piuttosto per l’ inconcludenza della giunta mondolfese dimostrata in questa ed in molte altre situazioni.
Quando l’assessore Vergari afferma che il progetto “non è mai stato nascosto in alcun cassetto”, dice la verità, lo ha semplicemente dimenticato nel suo cassetto personale in quanto occupato in altre cose inconcludenti, come ad esempio la realizzazione del piano particolareggiato di Via Litoranea, quasi ultimato ma poi buttato nel cestino, perché non ha saputo leggere le prescrizioni della Provincia alla Variante al PRG.
Ma facciamo un po’ di cronistoria. Nel 2002 in occasione della discussione delle Osservazioni alla Variante generale al PRG, l’Osservazione relativa alla valorizzazione dell’area di Villa Terni venne approvata all’unanimità dal Consiglio Comunale anche con il forte sostegno della minoranza che con diverse osservazioni aveva cercato di modificare e migliorare le troppo restrittive previsioni delle Norme Tecniche di Attuazione previste per il comparto PP20 (Villa Terni) e altri comparti. (continua…)






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