OUTLET MAROTTA: PROSPETTIVE E PROBLEMI

20 ottobre 2010 at 12:32 5 commenti

UN PROGETTO APPROVATO ALLA CECA SENZA ALCUNA ANALISI. TANTE LE PROSPETTIVE MA ANCHE I DUBBI

Capiamo le difficoltà della Maggioranza guidata da Cavallo ma non siamo piu’ disposti ad accettare l’arroganza politica ed istituzionale con la quale il Sindaco spoglia continuamente  il Consiglio Comunale del proprio ruolo di indirizzo e controllo per utilizzarlo esclusivamente in maniera strumentale a scopi elettorali. Basta ! Cavallo come al solito racconta favole inventate di sana pianta per cercare di nascondere ai cittadini una realtà incontrovertibile: la sua amministrazione in questi 5 anni non ha fatto nulla per i cittadini di Marotta e di Mondolfo e quindi in questi ultimi mesi di mandato sta cercando con qualche colpo ad effetto di illudere gli elettori.
Sul caso Outlet ecco la verità: la proposta di indirizzi relativa alla realizzazione di una grande outlet di fronte al casello dell’autostrada è stata inserita all’ultimo momento in un ordine del giorno del Consiglio Comunale precedentemente stabilito, (modificandolo senza alcun accordo preliminare con la minoranza) e cosa ben più grave il progetto stesso non è stato fatto passare nemmeno per la Commissione Urbanistica per un’attenta valutazione come sempre si fa in questi casi. Quindi i consiglieri si sono trovati Giovedi sera di fronte ad un progetto colossale mai visto prima che per le sue dimensioni stravolgerà il futuro di Marotta. Ebbene di fronte a ciò abbiamo solo chiesto un semplice rinvio di 10- 15 giorni per poter valutare meglio una proposta che è sicuramente interessante ma che pone una serie di importanti interrogativi. Ebbene il Sindaco non solo non ha accettato la nostra richiesta ma ha avuto anche il coraggio di attaccarci accusandoci si essere contro lo sviluppo del territorio bollandoci come dei “provocatori”. Cavallo piuttosto che attaccare la minoranza dovrebbe preoccuparsi della sua maggioranza che perde pezzi: negli ultimi due consigli comunali diversi consiglieri di maggioranza si sono sfilati ed hanno votato con noi così anche su questo punto alle nostre perplessità si sono sommate quelle di Rifondazione Comunista e del Consigliere di maggioranza Bertoldi che come noi si sono astenuti.

Entrando nel merito del progetto occorre dire che probabilmente potrebbe avere interessanti prospettive per il nostro territorio ma occorre parimenti valutarne l’impatto in termini economici e urbanistici. Questo outlet occuperà un’area di ben 13 ettari proprio in pieno centro abitato e questo potrebbe causare dei problemi che vanno approfonditi. Vanno valutate in primis le questioni legate al traffico e alla viabilità di una zona che già soffre molto (quella davanti all’autostrada) e che è l’unica via d’accesso a Marotta venendo da Pergola. Perché non valutare ad esempio la sua eventuale realizzazione in un’altra zona a monte dell’autostrada ? Un altro aspetto da considerare è poi la sua dimensione straordinaria che ha un senso in grandi città come Mantova o Pescara ma che per la nostra realtà  potrebbe essere eccessiva. Per quanto riguarda l’impatto economico e turistico dovuto ai milioni di presenze che questo grande outlet dovrebbe portare, occorre fare un’analisi serie ed approfondita. Il Sindaco ha infatti parlato di centinaia di possibili assunzioni e di un incremento del volume d’affari dell’intero territorio. Forse è cosi ma va anche valutato l’impatto sull’attuale realtà economica fatta di piccoli artigiani, commercianti e ristoratori che potrebbero essere anche spazzati via da un mega outlet all’interno del quale ci sarebbe già tutto ciò, con conseguente perdita di posti di lavoro. Chissà cosa ne pensano le associazioni di categoria ? Il documento approvato da parte della maggioranza prevede anche la concessione di un notevole incremento di capacità edificatoria non prevista nell’attuale PRG. Cosa avremo in cambio di questa concessione? Quali opere di urbanizzazione verranno realizzate? il nostro territorio ha bisogno si strutture sportive e di centri di aggregazione perché non farli realizzare da chi vuole fare questo Mega Outlet? Insomma se le prospettive positive sono potenzialmente tante i dubbi non sono meno.

Insomma quello che chiediamo è solo di  poter valutare le dimensioni ed il contesto nel quale inserire eventualmente questi insediamenti al fine di creare davvero un’opportunità per il nostro territorio ed evitare di distruggere l’attuale  tessuto sociale, economico ed urbanistico che è già in seria difficoltà. Crediamo che per far questo occorra una disponibilità al confronto, al dialogo e alla concertazione che ad oggi Cavallo e la sua maggioranza non hanno dimostrato, purtroppo, di avere.

                             Carlo Diotallevi

Capogruppo della Lista Civica Per Cambiare

Entrata archiviata sotto: Senza Categoria. Tags: .

OSPEDALE MONDOLFO, TRA DUBBI E RITARDI CGIL CISL UIL: CON L’OUTLET AUMENTERA’ IL PRECARIATO

5 commenti Aggiungi il tuo

  • 1. Tonino  |  20 ottobre 2010 alle 15:38

    Carlo molto bene condivido l’articolo e suggerisco di fare al più presto un incontro con gli ambulanti, artigiani, commercianti e associazioni di categoria al più presto.Molti mi hanno contattato e sono spaventati e preoccupati per il loro futuro.
    Fammi sapere De Angelis.

    Replica
  • 2. Pierpavl  |  21 ottobre 2010 alle 07:51

    La pecora che bela perde il boccone. I pecoroni fanesi per il gran belare stanno perdendo persino le terme di Carignano. L’esperienza insegna.

    Replica
  • 3. Giancarlo Piccioli  |  21 ottobre 2010 alle 08:51

    Sono in accordo con il tuo articolo, le mie preoccupazioni sono quelle della fine che dovrà fare il piccolo commercio, che pur facendo da traino, assieme agli artigiani, in un territorio privo di grandi industrie, all’economia locale, è stato sempre preso a calci in… da chi invece avrebbe dovuto salvaguardarli, proprio perchè unico tessuto economico locale.
    Minimo, e qui sono d’accordo con De Angelis, si sarebbero dovute interessare le associazioni di categoria, prima di fare proclami propedeutici alla prossima campagna elettorale.

    Replica
  • 4. F.Giungato  |  9 febbraio 2011 alle 14:00

    Per fare un bilancio corretto di una nuova iniziativa è necessario esaminare anche i contro.
    1. L’economia Italiana è, a voler essere ottimisti, in fase di stagnazione economica. Forse invece di pensare a nuovi insediamenti sarebbe meglio recuperare gli esistenti dismessi?
    2. A fronte di un aumento dell’offerta, a consumi fermi, i negozi piccoli, del centro o di vicinato, chiudono, chi ci lavora è a spasso. L’economia locale ne risente in positivo?
    3. Gli Outlet sono costruiti da aziende italiane ed estere che vincono la gara d’appalto, che raramente sono della zona. Agli Artigiani del luogo vanno solo le briciole?
    4. Il Cliente dell’outlet porta ricchezza perchè acquista. Il potenziale cliente dell’outlet acquista prodotti fatti altrove (Italia e più spesso estero), con utili che vanno ad aziende con sede altrove?
    5. La cementificazione del territorio è fonte di lavoro, di benessere, di ricchezza. L’anima ha bisogno di spazio, di luce, di mare o preferisce case una addosso all’altra, strade che eliminano il verde e centri commerciali con immensi parcheggi e tanto, tanto cemento?
    6. Il Cliente dell’outlet sosta e consuma. Il Cliente viene per risparmiare, quindi sosta il tempo strettamente necessario e poi se ne va?

    Replica
  • 5. Francesco Giungato  |  31 gennaio 2012 alle 23:54

    Un aggiornamento che spiega che l’andare contro-corrente fa solo male.
    Il lungo addio al superstore
    Sono decine di migliaia i superstore disseminati in parcheggi lungo le strade d’America. Sono specializzati (ferramenta,cartoleria, ecc.) oppure offrono una gamma ampia di prodotti (vestiti, casa, cucina, profumeria). Questi ultimi hanno ciascuno una fascia di reddito a cui rivolgersi, con linee a poco prezzo e materiali scadenti (tutto sempre Made in China) oppure marchi di gamma alta. Sono immancabilmente edifici senza anima. Ma sono stati per decenni il cuore del consumo americano. Lo sono sempre meno. Gli specializzati reggono, per vestiti e molto altro il commercio online sta spazzando via i superstore. Dopo un flop di natale il gruppo Sears chiuderà 120 superstore, Circuit City (numero 2 dell’elettronica) ha depositato le carte per la bancarotta nel 2008 e la seconda compagnia di librerie, Borders, lo ha fatto lo scorso novembre. Così i giganti che hanno distrutto il piccolo commercio della high street oggi collassano anche loro. I dati sono impressionanti: l’e-commerce nel 2001 era il 3% del totale. Prima dello scorso natale era il 12% e le spese delle feste hanno visto un vero boom di compere online. New York Times faceva notare qualche giorno fa che la cosa fa la fortuna delle multinazionali di consegna pacchi tipo FedEx o Ups: che consegnano, poi riportano indietro ogni cosa difettosa, rimandata indietro, di misura o modello sbagliati rispetto all’ordine. Ieri lo stesso NYT segnalava come anche Barnes&Noble, la prima compagnia di librerie, dopo aver distrutto la concorrenza, stia annaspando sotto i colpi di Amazon. E questo rimanda alla discussione sul futuro del libro di cui si parla oggi su questo sito. Come cambierà il panorama americano con meno di queste casse di cemento nei parcheggi? Ah, questa è tutta un’altra storia e nessuno ancora la sa.
    Unità 31.1.2012 – Martino Mazzonis

    Replica

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

Trackback this post  |  Iscriviti ai commenti via RSS Feed


lista civica PER CAMBIARE

GRAZIE A TUTTI !!!

CARLETTO

TI ASPETTO SU FACEBOOK

Enter your email address to subscribe to this blog and receive notifications of new posts by email.

Join 14 other followers

ARTICOLI RECENTI

ARCHIVIO STORICO ARTICOLI

http://www.popolodellalibertalodi.com/public/pdl/images/rassegna_stampa_giornali.jpg

Commenti recenti

Wanda su CONTATTI
Wanda su CONTATTI
Wanda su CONTATTI
Fabio su MAROTTA: CHIUSURA PASSAGGIO A …
carlo diotallevi su CONTATTI

TAG

Blog Stats

  • 35,794 hits

 

ottobre: 2010
L M M G V S D
« set   nov »
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031

Top Rated

Più cliccati

  • Nessuna

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.