Archivio per ottobre, 2010
OUTLET: NO ALLE POLEMICHE, SI ALLE MODIFICHE PER I CITTADINI !
LA LISTA CIVICA PER CAMBIARE CHIEDE UN DIBATTITO APERTO E MODIFICHE AL PROGETTO NELL’INTERESSE DEI CITTADINI
Sul caso Outlet Cavallo e Sgammini continuano a fare polemiche inutili e ad aspettarsi dalla Lista Civica “ Per Cambiare “ una risposta immediata, che in questa fase non può avvenire, in quanto sarebbe superficiale.
Il fatto è che il Sindaco e la sua Giunta sono molto nervosi, ma non è colpa nostra se in rapida successione dopo le critiche di Confesercenti e Confcommercio sono arrivate al Sindaco anche quelle di Cgil Cisl e Uil, secondo cui il progetto porterebbe piu’ precariato e una perdita di occupazione.
Noi, lo ribadiamo, non ci siamo espressi né a favore né contro il progetto, ci siamo semplicemente astenuti perchè non ci è stato concesso di analizzarlo in modo approfondito
Mentre Sindaco e Giunta lavorano da sei mesi al progetto OUTLET all’insaputa di tutti, ma con lo strano metodo di volerlo imporre a tutti, noi intendiamo agire diversamente e prima di esprimere un’opinione vogliamo ragionare sul progetto analizzandolo in tutti i suoi aspetti incontrando sia i commercianti, i sindacati e i cittadini al fine di trarne tutte le migliori opportunità e cercare di ridurre al minimo le problematiche che potrebbero scaturirne. Non possiamo accettare la logica del prendere o lasciare, noi vogliamo e dobbiamo (continua…)
CGIL CISL UIL: CON L’OUTLET AUMENTERA’ IL PRECARIATO
DOPO CONFCOMMERCIO E CONFESERCENTI ANCHE I SINDACATI AVANZANO DUBBI SUL PROGETTO.
“Con l’outlet aumenterà il precariato” Marotta Gli outlet fino ad oggi sono sempre stati sinonimi di lavoro a forte precarietà. Lo affermano le segreterie provinciali dei sindacati di categoria che fanno capo a Cgil, Cisl e Uil, che intervengono a proposito del progetto della maxistruttura commerciale, appunto un outlet, ipotizzato a Marotta, nei pressi del casello autostradale e per il quale il Comune di Mondolfo ha dato il suo assenso. Proprio il sindaco Pietro Cavallo, nell’illustrare il progetto, aveva fatto riferimento alla possibilità di lavoro per circa 800 persone. I sindacati ribattono “E’ noto che questi modelli di vendita (gli outlet, ndr) per la gran parte vivono nel fine settimana e per questo assumono prevalentemente con contratti Weekend e a tempo determinato. Caratteristica che per sua stessa natura determina condizioni di lavoro incerte e risposte salariali miserevoli”, sottolineano le segreterie di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs. “Questa iniziativa del nuovo centro commerciale – proseguono i sindacati – incrementerà la concorrenza verso il commercio tradizionale locale, determinerà ulteriori chiusure di piccole, medie e grandi aziende che operano con serietà sul territorio e determinerà di conseguenza ulteriore perdita di posti di lavoro”. I sindacati infine ricordano le norme della legge regionale sul commercio, che ammette la realizzazione degli outlet per le sole aziende che producono nel territorio regionale.
LE SEGRETERIE PROVINCIALI DI CGIL -CISL- UIL
OUTLET MAROTTA: PROSPETTIVE E PROBLEMI
UN PROGETTO APPROVATO ALLA CECA SENZA ALCUNA ANALISI. TANTE LE PROSPETTIVE MA ANCHE I DUBBI
Capiamo le difficoltà della Maggioranza guidata da Cavallo ma non siamo piu’ disposti ad accettare l’arroganza politica ed istituzionale con la quale il Sindaco spoglia continuamente il Consiglio Comunale del proprio ruolo di indirizzo e controllo per utilizzarlo esclusivamente in maniera strumentale a scopi elettorali. Basta ! Cavallo come al solito racconta favole inventate di sana pianta per cercare di nascondere ai cittadini una realtà incontrovertibile: la sua amministrazione in questi 5 anni non ha fatto nulla per i cittadini di Marotta e di Mondolfo e quindi in questi ultimi mesi di mandato sta cercando con qualche colpo ad effetto di illudere gli elettori.
Sul caso Outlet ecco la verità: la proposta di indirizzi relativa alla realizzazione di una grande outlet di fronte al casello dell’autostrada è stata inserita all’ultimo momento in un ordine del giorno del Consiglio Comunale precedentemente stabilito, (modificandolo senza alcun accordo preliminare con la minoranza) e cosa ben più grave il progetto stesso non è stato fatto passare nemmeno per la Commissione Urbanistica per un’attenta valutazione come sempre si fa in questi casi. Quindi i consiglieri si sono trovati Giovedi sera di fronte ad un progetto colossale mai visto prima che per le sue dimensioni stravolgerà il futuro di Marotta. Ebbene di fronte a ciò abbiamo solo chiesto un semplice rinvio di 10- 15 giorni per poter valutare meglio una proposta che è sicuramente interessante ma (continua…)
OSPEDALE MONDOLFO, TRA DUBBI E RITARDI
Mondolfo 04.10.2010
OSPEDALE DI MONDOLFO: TROPPI DUBBI SU PROGETTO E TEMPI, LA GIUNTA RISPONDA IN CONSIGLIO !
In merito alla questione della ristrutturazione del ex Ospedale Bartolini in queste settimane abbiamo assistito ad un infuocato botta e risposta tra il Comitato Cittadino Mondolfese e l’Assessore Carboni. Abbiamo appreso altresì da diversi comunicati stampa a firma dell’Assessore Carboni della recente approvazione del progetto di recupero della struttura da parte della Regione Marche.
Considerati i dubbi, i timori e le preoccupazioni nostre e dei cittadini rilevate legittimamente anche dal Comitato Cittadino Mondolfese, dovuti alle numerose promesse mai mantenute da parte delle precedenti amministrazioni comunali e della Regione Marche, abbiamo presentato un’interrogazione urgente affinché il Sindaco e l’Assessore Carboni riferiscano sui recenti sviluppi ufficialmente al Consiglio Comunale.
Infatti se consideriamo il calendario dei lavori esposto nella conferenza tenutasi lo scorso anno (24.09.2009) alla presenza dell’assessore Regionale Mezzolani al Salone Aurora che prevedeva entro il 2011 (continua…)
COMPLANARE MAROTTA: SERVE UNA DELEGAZIONE ISTITUZIONALE
OCCORRE SUBITO UN’AZIONE COMUNE. L’ESEMPIO DELLA “GUINZA” INSEGNA.
La lista civica Per cambiare torna a parlare della delicata vicenda della complanare proponendo una delegazione istituzionale per giungere a una soluzione. “Sono passati quasi 5 mesi dalla grande manifestazione organizzata dal comitato Pro Marotta Unita per chiedere il completamento della complanare Marotta-Fano – spiega il capogruppo consiliare Carlo Diotallevi – purtroppo a oggi non sono arrivate risposte chiare ed esaustive da Anas e Autostrade per l’Italia. In questi mesi tutte le parti in causa si sono mobilitate singolarmente per cercare di far riaprire una nuova conferenza dei servizi che possa rivedere il progetto per prevedere un allungamento della complanare (che sarà realizzata in occasione della terza corsia dell’A14) almeno fino a Ponte Sasso in modo da evitare che il traffico si riversi proprio nel bel mezzo di Marotta con tutti i rischi che ne conseguirebbero sia intermini di inquinamento che sicurezza”. “Un ulteriore problema – sottolinea Carlo Diotallevi – è che dalle ultime notizie ufficiali si è appreso che i lavori per la realizzazione della terza corsia nel tratto interessato termineranno molto probabilmente con un anno di anticipo, nel 2011, e questa è paradossalmente una cattiva notizia (continua…)
CONSORZIO CENTOCROCI: UNA PRIMA VITTORIA PER I CITTADINI
IL CONSIGLIO HA APPROVATO IL NOSTRO ORDINE DEL GIORNO, MA CONTINUEREMO A VIGILARE !
Ieri sera si è tenuto il consiglio comunale straordinario da noi richiesto relativo alla questione del Consorzio Agrario Provinciale di Centocroci di Mondolfo. I cittadini di questo quartiere infatti da oltre 28 anni lamentano danni alla salute che sembrano riconducibili all’attività di stoccaggio e trattamento di cereali operata dal Consorzio. In questi anni i cittadini hanno presentato numerosi esposti alle autorità competenti per chiedere controlli approfonditi e anche noi come Lista Civica Per Cambiare ci siamo impegnati a fondo per tutelare la salute dei cittadini. La questione è molto complessa ma siamo arrivati a questo punto perchè la struttura si trova, assurdamente, in pieno centro abitato e quindi i vari trattamenti chimici disposti dalla società per conservare i cereali possono creare problemi alla salute dei cittadini. A marzo avevamo presentato un nostro ordine del giorno approvato all’unanimità dal consiglio comunale, che impegnava il Sindaco ad impedire al consorzio di utilizzare certe sostanze tossiche e a prevederne lo spostamento lontano dal centro abitato, ma ora siamo tornati con forza sull’argomento, perché fino ad oggi poco o nulla è stato fatto ed i cittadini sono sempre piu’ esasperati. (continua…)





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