Archivio per maggio, 2010
UN BOSCO PER LA CITTA’: APPROVATA ALL’UNANIMITA’ LA NOSTRA PROPOSTA !
IL PROGETTO “UN BOSCO PER LA CITTA” E’ STATO APPROVATO DAL CONSIGLIO COMUNALE
Nell’ultimo Consiglio Comunale di Mondolfo si è discusso a lungo delle tematiche ambientali legate all’inquinamento che riguardano sempre più da vicino anche piccole realtà come quella del di Mondolfo che si trovano sempre più a dover fare i conti con polveri sottili ed inquinamenti vari. Il dibattito ha preso spunto da un ordine del giorno presentato dal Capogruppo della lista civica Per Cambiare Carlo Diotallevi, che ha formulato una proposta concreta. “Anche nel nostro Comune si fa sempre più fatica a trovare spazi verdi, parchi e boschi che permettano di contrastare gli effetti nocivi dell’inquinamento. E’ chiaro che la riduzione delle emissioni inquinanti passa in primis per un cambiamento radicale dei nostri usi e consumi ma anche attraverso una programmazione del territorio più rispettosa dell’ambiente che garantisca uno sviluppo più armonioso e vivibile. In questo senso va la proposta che ho avanzato al Consiglio Comunale che prende spunto dall’iniziativa dell’associazione internazionale “Un Punto Macrobiotico” la quale ha elaborato il progetto “Un Bosco per la Città” che attraverso il coinvolgimento attivo delle amministrazioni comunali e delle associazioni del territorio punta a contribuire ad educare le giovani generazioni all’importanza dell’aria e del bosco oltre ad offrire, attraverso un’azione pratica il rimboschimento, la possibilità di fruire di un piccolo bosco all’interno del Comune di pertinenza. Il progetto trova poi nella giornata della “Festa degli Alberi” (27 Novembre) il momento simbolico di massima (continua…)
MAROTTA: LUNGOMARE, LAVORI INDECENTI !
ASFALTATURE A PEZZI E RIMANE IL NODO DELLA PISTA CILABILE
Dopo anni ed anni di immobilismo è finalmente partito un restyling del lungomare a Marotta di Mondolfo soprattutto nella zona nord ( da Piazza Roma a Piazza Kennedy ). Ma come al solito la Giunta Mondolfese ha dato il peggio di se.
La manutenzione dei muretti, l’asfaltatura del lungomare ed” il tentativo di risolvere la questione della pista ciclabile ( e relativa disposizione dei parcheggi ) che, come tutti sanno, attualmente non “si incontra” con quella del Comune di Fano.
Sul tema della pista ciclabile, mentre la Giunta Mondolfese è ancora alla ricerca di una soluzione a tavolino, noi della Lista Civica, pur avendo la nostra ferma opinione in merito, abbiamo voluto sentire direttamente i cittadini promuovendo un sondaggio (vi invitiamo a visitare il sito http://www.carlodiotallevi.it per esprimere la vostra opinione). Ebbene, i risultati provvisori dicono chiaramente che tutti vogliono la pista ciclabile “lato mare” e la maggioranza vuole i parcheggi come a Marotta di Fano, cioè “a protezione” della pista ciclabile. Ed è questa la soluzione che appoggiamo anche noi come Lista civica, anche perché, al di là della ristrettezza della sede stradale, è quella che, da un lato, sembra garantire una maggior tutela della sicurezza, dall’altro, conferisce continuità alla pista ciclabile dell’unico Lungomare.
Una “continuità” ribadita, ma per ora solo a parole, dai due sindaci di Fano e Mondolfo anche recentemente negli incontri pubblici e tra assessori “Bisogna concertare e coordinare le scelte che si fanno affinché non si continui negli errori del passato. Errori che hanno evidenziato la divisione territoriale amministrativa di Marotta. Il diverso (continua…)
MONDOLFO:BILANCIO, SPESA FUORI CONTROLLO, IL COMUNE IN GINOCCHIO
LA MAGGIORANZA SE LA PRENDE CON IL PATTO DI STABILITA’ MA LA COLPA E’ DELLA SPESA CORRENTE FUORI CONTROLLO E DEI DEBITI ECCESSIVI
L’ultimo consiglio comunale della scorsa settimana si è occupato tra le altre cose dell’approvazione del bilancio consultivo del 2009. Nella sua relazione il Sindaco Cavallo ha come al solito evidenziato che l’amministrazione è virtuosa perché ha un avanzo di circa 600.000 euro che però non può spendere per opere importanti per la collettività. La colpa ? Il patto di stabilità del Governo Berlusconi. Il sindaco continua con questo ritornello ormai da alcuni anni e soprattutto oggi, forse perché manca un solo anno alle elezioni comunali e Cavallo inizia a mettere le mani avanti visti gli scarsi risultati su tutti i fronti.
Ma la verità è ben diversa: il patto di stabilità nasce dall’Atto unico europeo del 1986 e diventa operativo con il trattato di Maastricht del 1993 quindi ben prima di Berlusconi ed il suo scopo è quello di ridurre l’indebitamento degli enti in modo tale da liberare risorse per infrastrutture e servizi. Purtroppo per noi negli scorsi decenni i Comuni hanno sempre speso più di quel che incassavano indebitandosi fortemente ma la cosa più drammatica è che in passato la spesa corrente è stata sempre eccessiva e non si è investito per opere pubbliche importanti. Il patto di stabilità crea enormi difficoltà ma (continua…)





Commenti recenti